Sync di Twitter. Ovunque.
Io mi sono rotto le gonadi.
Si, mi sono stancato di leggere i tweets sul mio iPhone in ufficio e, una volta arrivato a casa, dovere riscorrere la lista da capo sull’iPad. E dopo un’altra volta quando accendo il Mac.
Ma perchè, porca puttana, non si può avere un sync dei cinguettii già letti tra vari dispositivi, proprio come funziona per le news con Google Reader?
In effetti, se imprecassi un po’ meno e googlassi un po’ di più troverei la soluzione. Mi imbatterei, ad esempio, nel sito Tweetmarker.net, un servizio web semplice ma geniale. Le apps che lo supportano, e sono già 8 tra native per iOs e Desktop, sincronizzano automaticamente con un segnalibro l’ultimo tweet letto tra di esse.
Ma io questa funzione non la conosco, e continuo ad imprecare…
Winamp per Mac
E’ stato il primo programma per leggere MP3 che abbia mai usato. Si, anch’io ho avuto una infanzia da Windowsiano.
WinAmp era uno dei pochi programmi che funzionavano bene su Windows: perchè non provarlo (almeno una volta) anche su Mac? Tanto è gratis!
Nel felino che vorrei…
Cambiamo argomento:
iOs è uscito da parecchi giorni e l’abbiamo tutti provato, apprezzato e criticato. L’iPhone 4s arriva in Italia dalla prossima settimana ed abbiamo già polemizzato a sufficienza sul suo design per nulla innovativo (io scommettendo sul fatto che non sarebbe cambiato niente ho vinto caffè per una settimana). Sul fronte hardware, la notizia passata in sordina dell’aggiornamento della linea MacBook non è degna neppure di un trafiletto in seconda pagina: solo qualche Mhz in più nei processori e poco altro. Sulla dipartita del povero Steve si sono già versate tutte le lacrime possibili, ormai dobbiamo guardare avanti.
Di che parliamo adesso quindi? Vi propongo un nuovo tema:
Nel Felino che vorrei:
Ci state a fare qualche ragionamento su quello che dovremmo, potremmo e vorremmo trovarci nella nuova versione di OsX? Siiii, dai! Inizio io, voi continuate pure nei commenti a questo post. Dunque, nel Felino che vorrei…
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Apple dovrebbe trovare il coraggio di sbarazzarsi della Dashboard. Alzi la mano chi l’ha usata più di una volta. E’ una vita che non vediamo qualche widget nuovo (e che serva a qualche cosa) ed io trovo poco pratico attivarla solo per usare la calcolatrice o vedere il calendario: meglio affidarsi a Spotlight ed aprire una applicazione seria. Forse eliminarla è un passaggio troppo drastico ma - guardiamoci in faccia - adesso non serve ad una cippa di michia. Va assolutamente quanto meno resa più accessibile. Se per esempio i widget fossero sul desktop o comunque richiamabili direttamente dalla schermata principale forse non l’avrei disabilitata con Onyx.
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Parlare al Mac: non mi dilungo troppo su questo punto perchè ho già dedicato un post esaustivo all’argomento. Qualche genio della concorrenza ha detto che un assistente su di un cellulare - riferendosi a Siri - è qualcosa di sprecato. E’ un coglione invidioso, ma le sue parole forniscono uno spunto interessate: perchè limitare un assistente vocale solo ad un cellulare? Secondo me i benefici di avere una versione maggiorata di Siri su OsX sarebbero mica da ridere. Mia nonna potrebbe vedere le foto del suo compleanno solo chiedendolo al Mac, senza sapere neppure dove sono sul mio Hd e quale applicazione si deve usare per aprirle (ad esempio).
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Pulizia e coerenza anzitutto: col passare degli anni divento burbero ed insofferente. Mi innervosisco per cose magari senza senso, ma mi fa girare da matti i coglioni iTunes. iTunes dovrebbe servire per la musica e basta, da quando è diventato il factotum del mio Mac? Voglio sincronizzare la rubrica del mio iPhone? Uso iTunes. Voglio comprare un ebook e metterlo sull’iPad? Lancio iTunes. Mi servono delle foto sull’iPod? Chiedo ad iTunes. Basta, cazzo! Perchè non possiamo fare fare a quel programma solo quello per cui è stato pensato in origine, ossia ascoltare la musica? Perchè non posso dall’applicazione App Store del Mac comprare anche le app per iPhone? Perchè non si crea un cazzo di tool a parte per la sincronizzazione dei miei iDevices? iTunes andava bene quando c’erano solo gli iPod Classic: dovevo metterci dentro solo musica e quindi quel programma era la scelta più logica. Ma adesso nei vari iCosi della Mela ci sono anche video, applicazioni, libri, foto, email… serve qualcosa di specifico IMHO.
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Non c’è una app per ogni cosa (sul Mac): mi potete mettere una applicazione piccola piccola per leggermi gli ebook, please? Guardate, mi va bene anche un upgrade di Anteprima. Cazzi miei se tenendo il Macbook 4 ore in grembo mi arrostisco i coglioni mentre leggo Guerra e Pace (tanto il libro me li frantumerebbe). One more thing. Cari amici della Mela, se non volevate che masterizzassi, non dovevate mettere dei drive per Dvd in nessun vostro prodotto. L’avete messo: dovete darmi anche un programma decente atto allo scopo. E vi dirò, Utility Disco non lo è affatto.
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Segui i progressi di iOs e sintetizza: mi hai messo iMessage in iOS? Mettilo anche in OsX. Facendo una bella fusione con iChat e Facetime, così risparmiamo tempo e fatica.
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Fusione progressiva di iOs e OsX? Incominciamo dalle app: Mi sono sempre chiesto come mai le app per iPad non possano girare anche sul Mac. Possono in realtà, gli sviluppatori ne sanno qualcosa. Ma perchè non rendere questo accessibile anche ai comuni mortali? Capisco che quelle specifiche per iPhone/iPod non apparirebbero il massimo in una finestra minuscola… ma quelle per il tablet della Mela farebbero davvero la loro porca figura! Non ci sono scuse, il multi touch lo abbiamo anche sul trackpad, cazzo!
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Notifiche, queste sconosciute: se voglio essere avvisato graficamente dell’arrivo di una mail, ad esempio, mi devo affidare all’ottimo Growl (diventato a pagamento da poco). Ci vuole una soluzione della Apple, anche qualcosa sullo stile del criticato (dal sottoscritto) sistema di notifiche introdotto in iOs 5.
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Finder, questo stronzo: lo avete rimaneggiato più volte aggiungendoci anteprime, coverflow ed altre cose belle. ma renderlo finalmente usabile no? Io vi chiedo solo di farmi spostare il files con facilità, non stupirmi con effetti speciali tanto belli quanto noiosi dopo un secondo e mezzo! In poche parole, mettete quel cazzo di Taglia!
E nel Felino che vorreste, cosa c’è?
Editor minimali per Lion: Royal Rumble!
I programmi che entreranno nell’arena a frantumarsi i bytes a vicenda saranno:
- Textedit: incluso in Lion
- WriteRoom, 19,90 €
- ByWord: 7,99 €
- OmmWriter: free la versione base, 3,99 € quella estesa.
- Pages: 15,99 €
- MacJournal: 31,99 € (esticazzi!)
- EverNote: gratis.
- Notatory Velocity: free.
Tanto progresso per niente:
Editor Minimale: Programma per la scrittura con limitate funzioni di formattazione testo e grafica ridotta all’osso, in modo da non concedere distrazioni all’utente e lasciarlo concentrato solo sul testo.
Il primo editor minimale che abbia mai usato è stato Word Star 4 per DOS qualche decina di anni fa. Aveva tutte le caratteristiche che un editor minimale deve avere. Ne approfitto per elencarle:
1. Grafica scarna, nessuna o pochissime icone non invasive.
2. Possibilità di formattazione del testo ridotta: qui si scrive, altrove si impagina!
3. Funzionare a schermo intero: questo ci isola da tutte le atre applicazioni aperte, potenziali fonti di distrazione.
A distanza di parecchi lustri, che ci hanno dato programmi completi per l’impaginazione come MSWord, Pages, OpenOffice e simili, parecchi utenti vogliono tornare al feeling che dava l’interfaccia scarna di WS4. Ecco come buttare nel cesso anni di progresso!
Invece no:
L’avvento del multitasking è stata senza dubbio una grande comodità, ma anche una immensa fonte di distrazione. Dopotutto noi, di solito, riusciamo a fare solo una cosa alla volta. Se vogliamo farla bene, intendo. Ci sono delle situazioni, come per esempio mentre siamo a lezione a prendere appunti, dove dobbiamo avere davanti agli occhi solo uno schermo bianco con il testo: in quelle circostanze un browser sullo sfondo o Twitter che ci notifica qualcosa ci farebbe perdere il filo del discorso del professore (specie se la lezione è noiosa!).
Fatta chiarezza, analizziamo i gladiatori:
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TextEdit: l’editor di testi di default di Lion. Si presenta con una grafica ridotta all’osso (una finestra bianca in attesa dei nostri capolavori di scrittura), ma consente la formattazione del testo (grassetto, corsivo, ordinamento etc). Chi ha lo stomaco forte può abilitare il righello: un vero pugno nei coglioni parlando in termini di estetica. Ha parecchi pregi ma una pecca fondamentale: non gira a schermo intero.
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WriteRoom: forse il capostipite degli editor minimali per Mac. Di default si avvia a schermo intero, ma può girare anche in finestra. Possiamo scrivere sia in testo semplice (senza alcuna formattazione) o in RTF, nel qual caso avremmo giusto il grassetto e poco altro. Il programma è un esempio perfetto di editor senza fronzoli ma costa 19,99 €. Porca puttana!
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ByWord: abbastanza simile a WriteRoom, è però meno esoso in termini di costo. La scrittura in RTF è agevolata da un menu che appare alla pressione del tasto cmd-T che fa apparire una tendina con le opzioni più frequentemente usate (grassetto, corsivo, allineamento etc). A questo aggiungiamo che permette, oltre al testo semplice e RTF, anche il Markdown: utilissimo per i blogger. L’aspetto grafico - pulito e semplice come conviene - è davvero piacevole e può essere personalizzato con molta facilità.
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OmmWriter: editor di testo rilassante. Consigliato l’uso delle cuffie: infatti la scrittura sarà accompagnata da una musica zen di sottofondo (ci sono diverse scelte, per averne di più bisogna acquistare il programma completo). Anche lo sfondo può avere più temi, sia in termini di font del testo che di immagine vera e propria. Funziona solo a schermo intero (tra le altre cose non integrato bene in Lion) e si può salvare solo in testo semplice. Bello e figo, ma alla fine tutti i fronzoli aggiunti con lo scopo di rilassarci hanno la controindicazione di distrarci un casino!
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Pages: il potente programma di videoscrittura di Apple. Con l’introduzione della modalità a schermo intero può diventare un vero e proprio edito minimale. Se proviamo a dimenticarci che stiamo usando Pages, un programma dalle possibilità di impaginazione (quasi) infinite. Ci riusciremo? Io no: quindi passo oltre.
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MacJournal: aggregatore di appunti, proprio questa funzionalità lo rende utile per chi dovesse prendere ed organizzare appunti universitari. In modalità fullscreen risulta un po’ scattoso a mio avviso e non è integrato bene con lo standard di Lion. E’ degna di nota la possibilità di inserire immagini nel testo: qui però stiamo iniziando troppo ad andare fuori dal sentiero degli editor minimali. Mettiamoci poi il prezzo di 31 € e spiccioli… meglio lasciare stare no?
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EverNote: simile a MacJournal per le funzionalità: l’interfaccia è però decisamente migliore. Più pulita e coerente con Lion. Le dolenti note arrivano quando lo avviamo in fullscreen: la nostra nota avrà sullo sfondo le altre già archiviate. E’ un po’ come quando dal vostro iPad rispondete ad una mail: sullo sfondo avete quella vecchia che vi rompe i coglioni. Di nuovo, fallisce come editor minimale, ma è un plus per chi deve organizzare gli appunti.
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Notatory Velocity: minimale senza dubbio, non ci concede alcuna distrazione. Permette di organizzare le note e questo è bene. Non permette lo schermo intero, e questo è male, molto male.
And the winner is…
ByWord! E’ il programma con cui sto scrivendo questo post dopotutto. Costa poco, ma offre molto.
EverNote! Nonostante la vista fullscreen poco minimale è ottimo per organizzare appunti di università! Permette inoltre l’inserimento di immagini: per me che faccio Beni Culturali è una feature utilissima.
Due vincitori? E allora? Sono io l’arbitro dello scontro e decido io ecchecazzo!
iOs 5 e OsX- Dove si va a parare?
Nuova release per iOs:
Il rilascio di iOs 5 è alle porte, come molti possessori di iDevices conto di averlo sul mio dispositivo per ora di cena (prima del dessert se possibile).
Ci è già stato detto qualche keynote fa che la tendenza futura di Apple sarà di fare assomigliare sempre più il suo Os mobile con quello per computer e viceversa. Cosa potremmo quindi aspettarci dal futuro OsX 10.8?
Le possibili nuove funzioni:
Sicuramente vedremo una maggiore integrazione dei servizi social (quali twitter) all’interno delle applicazioni marcate Mela. Dovremmo poi aspettarci un sistema di notifiche nativo (per ora accontentiamoci di Growl) e gli equivalenti di Reminder e iMessage anche sui desktop Apple.
Ma queste sono cazzatine. La grande rivoluzione a mio avviso sarebbe Siri per OsX.
Quella si che sarebbe – se fatto come Steve comanda – una vera killer feature in grado di mettere una scopa nel culo agli Os concorrenti. Effetto wow assicurato anche se al keynote di presentazione ci fosse Marzullo.
Immaginate di poter impartire dei comandi vocali sullo stile dell’iPhone 4s al vostro iMac: “Visualizza le foto scattate al mare” “Apri la relazione a cui lavoravo ieri sera” “Scarica le ultime puntate del podcast di Macbiters ed avvia la riproduzione”
Ed anche cose più complesse di queste, che mia madre non riuscirebbe a fare sul Mac o nessuna altra piattaforma senza aiuto (non sa neppure accendere il tostapane): “Invia a Luca le foto della vacanza in Trentino” “Ricordami con un allarme alle 13 che il 19 Novembre devo pagare la bolletta del gas” “Salva questa pagina nei Preferiti ed spedisci il link a mio marito”
Se questo fosse il futuro… sembrerebbe di stare in un film di fantascienza (o quantomeno in un telefilm anni 80 come Supercar)! Ma finora la Mela non ci ha dato quelle innovazioni che vedevamo solo nei film?
Flock bye bye
A quanto sembra il 26 Aprile staccheranno la spina a Flock, il browser sociale basato prima su Firefox e poi su Chrome. Gli sviluppatori infatti non rilasceranno più versioni o aggiornamenti di sicurezza. Chi se ne frega. Da quando ha usato Chrome come motore, Flock era diventato una fetenzia. Usate Rockmelt che promette benissimo se non vi bastano Safari & co.
12 Alternative Windows ad Apps Mac & iLife
Se avete Windows e volete usafarci girare applicazioni come iLife, Time Machine, iChat siete dei babbi o degli hacker cazzutissimi.
Voglio però essere generoso e nel caso siate semplicemente dei deficienti (nel senso latino del termine: Deficere, mancare) nel link in questo post trovate un articolo che raccoglie valide alternative sotto Windows ai software che fanno di OsX un grande sistema operativo.
L’articolo è scritto in inglese, se vi aspettate che lo traduca in italiano per voi, dei Windowsiani, avete nuovamente toppato di brutto…
Trasformare Linux in Mac
Si dica quello che si vuole, ma OsX è l’interfaccia migliore del globo terraqueo. Il fatto che esistano così tanti temi per gli altri OS che la imitano ne è la dimostrazione.
FaceTime per Mac versione 1.0 ma è una barbonata
Finalmente approda nell’AppStore la versione definitiva per Mac di FaceTime.
Nota negativa: è a pagamento (79 centesimi). Ammazza che barboni!
Io mi tengo la versione beta sperando che continui a funzionare e mal che vada userò la versione per iPhone 4.
