Video corso gratuito per sviluppare su iPhone
Si scarica via iTunes U
Winamp per Mac
E’ stato il primo programma per leggere MP3 che abbia mai usato. Si, anch’io ho avuto una infanzia da Windowsiano.
WinAmp era uno dei pochi programmi che funzionavano bene su Windows: perchè non provarlo (almeno una volta) anche su Mac? Tanto è gratis!
iOs 5 è uscito. Prendetelo ed installatelo tutti. Già che ci siete, aggiornata anche Lion e iTunes stronzoli!
Rilasciato iTunes 10.5
Ormai iOs 5 è dietro l’angolo, vicino come domani. In effetti dovrebbe venire rilasciato proprio domani.
Mini Rassegna Stampa del 24-01-2011
Seconda puntata della rassegna stampa di Macbiters, stamattina si parla di record (l’ennesimo) di download per iTunes e dello stato di salute di zio Steve. Tutto commentato da Alessandro nel gelo della sua macchina alle 5 del mattino!
Nota: per un problema tecnico - ho parlato troppo ed il file è venuto troppo grosso - non sono riuscito a caricare il file la mattina: la prossima volta cercherò di darmi un limite!
Podcaster, per gli esigenti dei podcast
Se c’è una cosa che adoro ascoltare sul mio iPhone sono i podcast: li ascolto in auto, prima di andare a dormire e mentre sto facendo una passeggiata in centro. Spesso quando sono in giro ho voglia di vedere se sia uscito un nuovo episodio dei podcast che seguo: questa semplice operazione è abbastanza scomoda da eseguire con il lettore musicale dell’iPhone / iPod Touch. Inoltre per preservare lo spazio sul mio dispositivo (16 gb tra giochi, foto e musica finiscono in fretta) di solito cancello l’episodio appena ascoltato. Sarebbe meglio ascoltarlo in streaming allora! A tutto questo aggiungiamo che nello store musicale del nostro dispositivo navigare alla scoperta di nuovi podcast è qualcosa di abbastanza frustrante.
Insomma, per farla breve, iniziavo ad accusare una certa insofferenza verso il player musicale che Apple ha messo dentro iOs: ottimo per ascoltare la musica ma carente nella gestione dei podcast. Non mi è rimasto altro da fare che rimboccarmi le maniche e… trovare una alternativa. E la migliore nel rapporto qualità - prezzo è appunto Podcaster.
Tramite questa app gestire i podcast che preferiamo selezionandoli dalla fornitissima directory o importando direttamente l’rss. Podcaster offre l’opzione di controllo quotidiano (altamente personalizzabile) dei nuovi episodi e volendo li scarica in automatico. Alla funzione download possiamo aggiungere alcune regole, come per esempio scaricare solo l’ultimo episodio e solo sotto copertura wifi. Le opzioni solo davvero tantissime. A me personalmente piace molto la funzione di streaming senza effettuare un download per tenere libero lo spazio sul mio device. Podcaster costa solo 1,50 € ed ha una unica pecca: necessita il firmware 4.2 per funzionare… questo non lo rende installabile sul mio vecchio iPod Touch di prima generazione che ho riciclato come stereo. Pazienza!
Uno sguardo alla mia Dock
Dimmi che Dock hai e ti dirò chi sei. Osservando la Dock di un Mac-user si possono ricavare una infinità di informazioni… prima fra tutte le sue abitudini e per cosa usa generalmente il suo Mac. Oggi vi mostrerò la mia, soffermandomi sui programmi che la popolano. Da sinistra verso destra:
- Finder: inseparabile (anche perchè inamovibile) compagno per gestire i files sul mio disco.
- App Store: la novità di questi giorni, grazie a lui potrete acquistare software Mac o esplorare i freeware disponibili. Sostituisce egregiamente per utilità la pagina Download sul sito Apple (che difatti è stata tolta dal menu Mela)
- Safari: come ho già avuto occasione di dire più di una volta, io cambio browser in una settimana più volte di quanti mariti abbia cambiato Liz Taylor in tutta la sua vita. Ma alla fine torno sempre da lui, Safari. Del browser ufficiale di OsX apprezzo la leggerezza, la sincronia dei preferiti con la sua controparte mobile su iPhone ed in generale lo stile semplice e sobrio.
- Sparrow: il client email per Gmail rivelazione dell’anno. Questo freeware ci permette di controllare dei nostri account Gmail con una interfaccia del tutto simile al vecchio Tweetie (client Twitter). Molto più leggero di Mail e molto più elegante sul nostro desktop.
- Twitter: si parlava di Twitter? Il client ufficiale del servizio Social Network più minimale che ci sia è anche il migliore. E credetemi, ne ho provati a decine. Il suo vecchio design aveva fatto scuola per molte applicazioni (vedi Sparrow qui sopra), la nuova versione - disponibile gratuitamente nell’Appstore - è destinata ad essere una nuova pietra miliare.
- Socialite: un ottimo aggregatore di Social Network, da Twitter a Flickr e Facebook passando per Google Reader. Io lo uso appunto per questi ultimi due servizi. Applicazione carina, acquistabile a pochi euro (7,99) sull’Appstore.
- Adium: client IM basato sul software opensource di Pidgin. Permette di collegarci praticamente a tutti i servizi di messaggistica più diffusi: Messenger, Yahoo, GTalk, AIM… tranne Skype purtroppo. E’ personalizzabile in ogni su singolo pixel grazie a centinaia di temi per la finestra di chat e la lista di contatti.
- Transmission: probabilmente uno dei migliori programmi per usare Bittorrent sul Mac. Non ha funzioni avanzate come Vuze, ma in compenso non è molto esoso di risorse. Si integra benissimo con Growl ed ha due badge che ci indicano sempre la velocità di upload e download del momento. Per chi ama la leggerezza.
- WriteRoom: per chi vuole scrivere senza distrazioni. WriteRoom ci apre a schermo intero un semplice editor di testo senza pulsanti, barre o quant’altro: ci siamo solo noi e la nostra creatività. Un editor di testi gratuito per chi vuole concentrarsi solo sulla scrittura (utilissimo per i blogger quindi) .
- Flow: client FTP per Mac semplice da usare con un utile editor di testo HTML integrato. Molto consigliato a tutti i webmaster. Costa 25 dollari, che non è poco. Io l’ho trovato in un bundle di MacHeist, altrimenti onestamente mi sarei accontentato di CyberDuck che ha meno funzioni ma è freeware.
- Evernote: gestore di appunti. Ne abbiamo già parlato esaustivamente in questo articolo. Disponibile gratuitamente sul sito ufficiale o sull’Appstore.
- Ecoute: come iTunes ma più semplice. Legge la libreria musicale di iTunes (podcast e video compresi) ma senza la pesantezza del lettore musicale ufficiale di mamma Apple. Inoltre è molto più accattivante graficamente, specie con l’ultimo aggiornamento. Solo 10 dollari.
- iTunes: come potrei scaricare gli ultimi podcast e sincronizzare il mio iPhone senza di lui?
- Marsedit: se gestite un blog, provate Marsedit. Permette di comporre post anche quando siamo offline sulle piattaforme blog più diffuse: Blogger, Wordpress, LiveJournal e recentemente anche Tumblr. Per approfondire vi rimando a questo articolo del nostro archivio. 39 dollari, ma li vale tutti.
- iPhoto: è il programma della suite iLife che uso di più e si merita per questo un posto d’onore nella mia Dock. Non c’è niente di meglio per circa 15 euro come gestione delle foto sul Mac. Lo potete comprare sull’Appstore assieme ad iLife o singolarmente.
- iCal: il calendario ufficiale di Snow Leopard. Mi serve per sapere sempre che giorno è e quali impegni ho nella giornata. Non è il massimo per gestire le TODO list: per quello esistono molti programmi - anche gratuiti - che lo superano.
- Monitoraggio Attività: l’utility di Snow Leopard per controllare lo stato del Mac ed agire sui processi impazziti. Succede di rado, ma in quelle occasioni è bene averlo a portata di mano. Nella Dock anche lui!
- Preferenze di Sistema: il centro di controllo di Snow Leopard per configurare ogni aspetto hardware (mouse, tastiera) e non solo del nostro Mac. Si merita anche lui un posto d’onore sulla Dock.
Questi sono i miei programmi Dockati, ossia quelli che uso più spesso. E i vostri? Scrivete nei commenti cosa avete messo nella vostra. C’è qualche applicazione che ho citato di cui vorreste una recensione più accurata? Non avete che da chiedere sempre nei commenti!
