Mobile Casuale Feed RSS Archivio Contattaci
25
Feb
La mia vita in un Momento
Tenere un diario personale è sempre stato uno dei miei buoni propositi per ogni nuovo anno. Disatteso ogni volta chiaramente, almeno in parte.  In effetti uso Twitter e Facebook per i miei brevi pensieri, il mio blog per quelli che necessitano di essere articolati con più di 140 caratteri, mi segno i posti interessanti dove sono stato con Gowalla o Foursquare e taggo le foto interessanti con Instagram.
Decisamente non tengo il classico diario cartaceo, ma in effetti le attività di cui sopra sono proprio i contenuti che uno si aspetta di trovarci dentro.  Devo quindi mettermi a trascrivere tutto a mano su carta o fare copia-incolla in una app per il buon Macbook (es. Evernote o MacJournal) giorno per giorno di ogni cazzata che posto in quei social network? Non ne parliamo, sarebbe troppo uno sbattone.
Tanto più che l’incombenza se la prende Momento.
Momento è un’app a pagamento (2.29 €) per iPhone che inserisce in un diario tutti i nostri post dei più popolari servizi di social network che usiamo. L’applicazione costruirà il nostro diario personale in base ai nostri cambiamenti di stato su Facebook/Twitter, foto di Instagram/Flickr, entry di Gowalla/Foursquare ed addirittura rss feed del nostro blog. Ovviamente possiamo anche aggiungere delle entry direttamente dall’applicazione: in questo caso potremmo taggarle, inserire le persone incontrate direttamente accedendo alla Rubrica, scattare delle foto o prenderle dalla libreria.  Tutto contornato da un design davvero pulito ed accattivante.
Ho riscontrato due sole pecche in questa app:
 La lingua è solo inglese. Fuck.
 Momento scarica i post dai miei servizi social, ma non può essere usato per postarvi. Se scrivo qualcosa in questa app, rimarrà solo lì e basta. Questo non è un bug, ma proprio una scelta degli sviluppatori.
A parte queste due macchioline, Momento è davvero un must have sul vostro iCoso.

La mia vita in un Momento

Tenere un diario personale è sempre stato uno dei miei buoni propositi per ogni nuovo anno. Disatteso ogni volta chiaramente, almeno in parte. In effetti uso Twitter e Facebook per i miei brevi pensieri, il mio blog per quelli che necessitano di essere articolati con più di 140 caratteri, mi segno i posti interessanti dove sono stato con Gowalla o Foursquare e taggo le foto interessanti con Instagram.

Decisamente non tengo il classico diario cartaceo, ma in effetti le attività di cui sopra sono proprio i contenuti che uno si aspetta di trovarci dentro. Devo quindi mettermi a trascrivere tutto a mano su carta o fare copia-incolla in una app per il buon Macbook (es. Evernote o MacJournal) giorno per giorno di ogni cazzata che posto in quei social network? Non ne parliamo, sarebbe troppo uno sbattone.

Tanto più che l’incombenza se la prende Momento.

Momento è un’app a pagamento (2.29 €) per iPhone che inserisce in un diario tutti i nostri post dei più popolari servizi di social network che usiamo. L’applicazione costruirà il nostro diario personale in base ai nostri cambiamenti di stato su Facebook/Twitter, foto di Instagram/Flickr, entry di Gowalla/Foursquare ed addirittura rss feed del nostro blog. Ovviamente possiamo anche aggiungere delle entry direttamente dall’applicazione: in questo caso potremmo taggarle, inserire le persone incontrate direttamente accedendo alla Rubrica, scattare delle foto o prenderle dalla libreria. Tutto contornato da un design davvero pulito ed accattivante.

Ho riscontrato due sole pecche in questa app:

  1.  La lingua è solo inglese. Fuck.
  2.  Momento scarica i post dai miei servizi social, ma non può essere usato per postarvi. Se scrivo qualcosa in questa app, rimarrà solo lì e basta. Questo non è un bug, ma proprio una scelta degli sviluppatori.

A parte queste due macchioline, Momento è davvero un must have sul vostro iCoso.

22
Feb
Mutande certificate iPhone
A chi non piace girare in boxer per casa! Ma dove ci mettiamo il nostro amato iPhone? Nel culo, vi diranno i denigratori della Mela. Ed in effetti prima che vedessi questi boxer era quella l’unica soluzione. 
Prodotti dalla Scottevest, sono l’indumento intimo che ogni melomane dovrebbe sempre indossare. Con 20 dollari potremmo tenere il nostro gioiello vicino ai nostri gioielli di famiglia.

Mutande certificate iPhone

A chi non piace girare in boxer per casa! Ma dove ci mettiamo il nostro amato iPhone? Nel culo, vi diranno i denigratori della Mela. Ed in effetti prima che vedessi questi boxer era quella l’unica soluzione. 

Prodotti dalla Scottevest, sono l’indumento intimo che ogni melomane dovrebbe sempre indossare. Con 20 dollari potremmo tenere il nostro gioiello vicino ai nostri gioielli di famiglia.

22
Feb
Custodia per Ingegneri meccanici
Se per lavoro o passione avete sempre in testa degli ingranaggi, ecco la custodia che farà felice anche il vostro iPhone.
Realizzata in alluminio, darà al vostro telefono quel look da motore di Duna che sempre avete desiderato. Solo da Gasket Case per soli 29 dollari

Custodia per Ingegneri meccanici

Se per lavoro o passione avete sempre in testa degli ingranaggi, ecco la custodia che farà felice anche il vostro iPhone.

Realizzata in alluminio, darà al vostro telefono quel look da motore di Duna che sempre avete desiderato. Solo da Gasket Case per soli 29 dollari

21
Feb

iPhone non registra l’audio nei video

Se il vostro iPhone sembra non registrare l’audio dei video, ma stranamente nelle telefonate non avete problemi, il vostro problema potrebbe non essere software o hardware, ma qualcosa di molto più banale. 

Se infatti avete applicato una pellicola protettiva al vostro melafonino, fate molta attenzione a non aver coperto il microfono superiore (quello vicino alla presa per le cuffie): questo sensore entra in gioco solo durante le riprese (o le conversazioni in vivavoce) per smorzare il rumore di sottofondo. Se lo tappate anche solo con una pellicola i vostri video saranno muti!

Sembra una banalità, ma vi potreste risparmiare un viaggio inutile in assistenza semplicemente facendo un foro sulla pellicola con uno spillo.

Sapevatelo :) 

16
Feb

Da iPhone game ad action figure

Se giochi come Angry Birds o Piante contro Zombies vi hanno talmente impallato che ve li sognate anche la notte, ecco il sito di un artista che per massimo una decina di euro vi potrà realizzare delle fedeli riproduzioni dei personaggi di questi due giochi per iPhone in resina.

15
Feb

Se non ora, quando?

No, non mi sto riferendo ad una manifestazione di questi giorni contro il governo, ma alla domanda che si pone spesso chi vorrebbe acquistare un Mac od un prodotto Apple: quando è il momento migliore per l’acquisto? 

Le tabelle del sito che vi ho linkato vi saranno d’aiuto: sono compilate in base agli ultimi rumors e sono - di solito - dannatamente accurate!

15
Feb

Friends, social aggregator per iPhone

Per esprimersi come un matematico, possiamo dire che Friends sta all’iPhone come Socialite sta al Mac.

Friends è un aggregatore di social network per il nostro iPhone / iPod Touch, in parole povere ci permette di visualizzare in un’unica schermata quello che succede sui siti social ai quali siamo connessi. Il servizio è compatibile con Facebook, Twitter, Linkedin e MySpace.

L’interfaccia grafica è molto gradevole: si possono filtrare i post per tipo di social network, per immagini, video etc. L’app integra una rubrica con tutti i nostri contatti dalla quale possiamo mandare un messaggio diretto o fare addirittura partire una telefonata. Manca a mio avviso ancora qualcosa nella finestra per scrivere un post: si può mandare il messaggio su più social network contemporaneamente, ma non è possibile inserire la geolocalizzazione. Mi piacerebbe inoltre vedere anche Foursquare o Gowalla tra i servizi supportati. Ma per 79 centesimi, fa egregiamente il suo lavoro!

11
Feb
Owe, video professionali con iPhone
Ormai i cellulari, in particolare l’iPhone, dispongono di fotocamere di qualità sempre maggiori, tali da farci venire voglia di usarle anche per riprese semi professionali.
Per chi volesse dotarsi di un accessorio per ottimizzare il proprio iCoso in questa direzione consiglio Bubo, una custodia per iPhone ed iPod Touch che dota il vostro dispositivo di zoom, microfono sensibile e regolabile e di una lente di alta qualità per meglio bilanciare i colori ed il contrasto delle vostre riprese.
Bubo costa 159,95 $ per iPhone 3Gs e 169.95 $ per quella per iPhone 4. 

Owe, video professionali con iPhone

Ormai i cellulari, in particolare l’iPhone, dispongono di fotocamere di qualità sempre maggiori, tali da farci venire voglia di usarle anche per riprese semi professionali.

Per chi volesse dotarsi di un accessorio per ottimizzare il proprio iCoso in questa direzione consiglio Bubo, una custodia per iPhone ed iPod Touch che dota il vostro dispositivo di zoom, microfono sensibile e regolabile e di una lente di alta qualità per meglio bilanciare i colori ed il contrasto delle vostre riprese.

Bubo costa 159,95 $ per iPhone 3Gs e 169.95 $ per quella per iPhone 4

9
Feb

Jailbreak si, Jailbreak no…

E’ l’argomento del momento, almeno nelle mie conversazioni web e nel mio ufficio (1). Dopo meno di una settimana dall’uscita del Jailbreak del firmware 4.2 di iOs ho avuto modo di parlare con molte persone che vorrebbero sbloccare il loro iPhone 4 ma… sono indecise e spaventate. Bhè questo post è per voi (in particolare a quel collega - di cui non faccio il nome per questioni di privacy - che è talmente roso dai dubbi da non dormirci la notte).

Faccio solo una premessa: questa non sarà una guida ad eseguire il Jailbreak, ce ne sono ormai centinaia in rete sia scritte che video, vi basta una breve ricerca con Google per trovarle. Questo articolo vuole solo chiarire alcuni dubbi, insinuarvene degli altri, ed analizzare vantaggi e svantaggi dell’operazione e rispondere ad alcune domande comuni. 

Cosa è il Jailbreak e a cosa serve?

E’ una operazione che elimina tutti i limiti che Apple ha imposto sul suo dispositivo, in particolare permette l’installazione di software di terze parti non certificate dalla Grande Mela (software piratato incluso) tramite un suo AppStore parallelo chiamato Cydia.

I dispositivi sbloccati potranno quindi installare software che permettono di applicare temi al proprio iPhone (Winterboard), utility per avere chicche grafice in più (transizioni tra una schermata e l’altra, pseudo dock avanzate ed amenità simili) e programmi che su cui il rasoio censoreo di Steve si abbatterebbe inesorabilmente (emulatori per console, utility per trasformare il cell in router wifi, giochi piratati etc).

E’ facile sbloccare il mio iPhone?

I tools per Windows e Mac disponibili in rete rendono l’operazione molto semplice anche per gli utenti più impediti. Si tratta in sostanza di scaricare un programmino, collegare il proprio iPhone, premere una sequenza di tasti illustrata dal programma stesso e lasciare fare tutto al programma. 

E’ una operazione pericolosa?

Uomini, non vi nascondo che qualche rischio c’è. L’utility di cui sopra è uscita da poco (ed è ancora in versione RC 5, quindi potenzialmente incompleta ed instabile) e qualche utente che l’ha provata si è ritrovato il cell bloccato o impossibilitato ad usare il modulo telefonico e problemini simili. Chiaramente l’utente esperto sa come ripristinare il proprio iPhone e tornare ad avere un dispositivo funzionante. Se non vi riconoscete nella figura dell’utente smaliziato, preventivate che potreste aver bisogno della consulenza di qualcuno che ne sappia più di voi per rimettere a posto il vostro iCoso. Probabilmente lui ci riuscirà. Avere un amico nerd a volte serve.

E’ tutto gratis?

No. Come dicevo prima vi installa uno Store alternativo, ma sempre uno store è. Alcuni programmi - probabilmente la maggior parte - sono gratuiti, ma molte utility e temi sono a pagamento. Nel mio caso ho visto che i temi più accattivanti e le utility più utili (almeno al sottoscritto) sono a pagamento. Pochi dollari per capirci, ma sempre soldi che escono dalla mia carta di credito. Anche non aspettatevi di poter usare la vostra iTunes card per gli acquisti su Cydia! Il circuito di pagamento ovviamente non passa per Apple.

Com’è la qualità della applicazioni Cydia?

Alcune sono belline (ad esempio alcuni temi… a pagamento), altre sono delle porcate sia dal punto di vista grafico che di qualità (crashano ogni 3 x 2).

E’ facile da usare Cydia? 

La prima impressione è quella di un grosso bazar con tutta la merce disposta alla rinfusa. Sappiate che a mio avviso è organizzato in maniera poco userfriendly per l’utente poco smaliziato. Bisogna abilitate i sorgenti per installare i giochi e software piratati ed i temi più accattivanti, operazione piuttosto banale per chi viene da in ambiente Linux, ma sconosciuta per chi proviene dal mondo Apple. Certe operazioni - mi riferisco ad esempio al respring della Winterboard per applicare un tema - sono date per scontate… ma in effetti non lo sono se non vi siete informati prima. Ah, Cydia parla solo in inglese (come quasi tutti i programmi che potrete reperire in esso): se non masticate questa lingua siete avvisati.

Il Jailbreak rallenta il mio dispositivo?

Cydia ed il Jailbreak di per sè non influiranno negativamente sulle performance del vostro device, specie se è recente. Considerate però che ogni cazzata che installerete per abbellirlo (temi, effetti fighi etc) lo faranno e lo renderanno potenzialmente instabile. Se non vi darete una controllata avrete sicuramente dei problemi di prestazioni prima o poi.

Se esce un aggiornamento del firmware ufficiale e lo installo perdo il jailbreak?

Si. Per mantenere il jailbreak dovrete aspettare a fare l’aggiornamento pena la perdita di Cydia e di tutte le applicazioni che avrete scaricato da esso. 

E’ vero che se eseguo il Jailbreak invalido la garanzia?

Vero come il fatto che io mi chiamo Alessandro (2). Chiunque abbia chiamato il call center Apple per qualunque problema sa bene che la prima domanda che l’operatrice gli pone è appunto se ha jailbreakato il cellulare. Se la risposta è si segue una risata lunga come Via col Vento ed una pernacchia

Ad ogni modo il Jailbreak non è una operazione irreversibile. Potrete facilmente reinstallare la versione ufficiale del firmware Apple senza problemi sincronizzando il vostro iPhone con iTunes e facendo un bel ripristina. Certo che se il vostro iCoso non si accende proprio più, magari non per colpa del Jailbreak ma proprio per un difetto hardware coperto normalmente da garanzia… bhè complimenti, siete proprio sfigati. In questo caso con lo sblocco avrete perso il diritto alla riparazione in assistenza. In altri scenari (es. speaker rotti, display che da i numeri etc) potrete benissimo prima rimettere il firmware originale e poi spedirlo in garanzia senza che il buon Steve si accorga della vostra piccola marachella.

Ma insomma Alessandro, parliamoci chiaro: tu hai eseguito il Jailbreak sul tuo iPhone?

Sni. Nel senso che non ho sbloccato il mio iPhone 4 nuovo di pacca - e non lo farò - ma ho eseguito l’operazione sul mio iPod Touch di prima generazione (quindi ormai non coperto più da garanzia). Sostanzialmente lascio il mio iPhone nello stato originale per molte ragioni:

  1. Non mi definisco una persona fortunata. Non vorrei incorrere nel caso sfigato di avere un problema che mi renda l’iPhone inservibile al punto da non poter ripristinare il firmware originale e quindi perdere la garanzia. Sarebbero 650 euro tirati nel cesso con tanto di sciacquone tirato.
  2. Il motivo principe per cui un utente fa il Jailbreak è per risparmiare installando software pirata. Ad esempio scaricare un navigatore che costerebbe nello store ufficiale una ventina o più di euro. Questo però è illegale. Se un software mi è utile, funzione e mi piace, mi fa piacere dare i miei soldi allo sviluppatore. E solitamente le applicazioni non costano troppo, siamo nell’ordine della manciata di euro. Inoltre se si acquista software ufficiale si ha diritto agli aggiornamenti dello stesso. Su Cydia il programma scaricato pirata si aggiornerà come minimo in ritardo. Se chi l’ha messo online si ricorderà/avrà voglia di mantenerlo aggiornato
  3. Sono attratto dalle possibilità di personalizzare il mio iPhone in maniera più radicale di cambiarne semplicemente lo sfondo, inutile negarlo. Ma i temi che mi sono più piaciuti dello store Cydia sono a pagamento. Ne installerei sicuramente a decine (e sono soldi che vanno) per poi - conoscendomi - tornare sempre a quello di default (che è il più pratico, leggero e bello).
  4. Mi piace avere un dispositivo scattante. Mi piacciono le cazzate grafiche. Queste due cose non si sposano bene come dicevo qualche riga sopra.
  5. Tra poco dovrebbe uscire un nuovo firmware 4.3 da Apple. Questa nuova versione - stando ai rumors più ricorrenti - dovrebbe aggiungere funzioni interessanti tra cui la possibilità di trasformare il cellulare in un router wifi. Voglio questa funzione. Mi serve. La bramo. Se facessi il jailbreak dovrei sborsare 10 dollari dallo store alternativo per comprare un software per abilitare quello che Apple mi da (speriamo) gratuitamente. O aspettare chissà quanto finchè gli hacker non sbloccano anche questo nuovo firmware. Non mi sembra il caso.

Fate le vostre considerazioni. Sbloccare il vostro iPhone probabilmente ha più vantaggi che svantaggi. A voi la scelta. A quelli che decidono di eseguire il jailbreak un solo consiglio: aspettate.

Aspettate che esca la nuova versione del firmware 4.3 da Apple, magari contiene delle novità che vi interessano.

Aspettate che la versione del tool di sblocco sia più matura, adesso siamo alla RC 5 e potrebbe avere dei problemi di gioventù (alcuni già riscontrati da utenti sfigati) che preferireste evitare per non avere grattacapi.

Aspettate che i due anni di garanzia del vostro iCoso scadano, così non avrete rimpianti :)

(1) Nel mio ufficio siamo in 5 su 10 a possederne uno.

(2) Posso mandare copia del documento d’identità a chiunque lo richieda.

8
Feb

iPoo, social network del… bagno

Ci sono dei momenti in cui un uomo deve restare solo con se stesso. Ad esempio quando si è in bagno, seduti sul trono di ceramica, ad espletate i nostri bisogni corporali liberando l’intestino del superfluo.

 Se in quei momenti sentite il bisogno di comunicare con qualcuno che si sta adoperando allo stesso rito (di solito mattutino, dopo un buon caffè) non montate un secondo water nella vostra toilette, ma correte ad installate iPoo sul vostro iPhone!

foto.PNG

iPoo è una simpatica app, da avviare tassativamente mentre stiamo spingendo sulla tazza, che ci mette in contatto gli utenti che vogliono condividere i loro pensieri sul gabinetto al modico prezzo di 0,79 euro.

L’app integra una bacheca per scrivere (o disegnare) i pensieri creativi di quel momento, statistiche sulle quantità di… materia marrone che gli utenti globali stanno producendo (ignoro quale sensore del nostro iPhone abbia l’ingrato compito di effettuare la rilevazione), badge di premiazione in base al numero di volte che si è usata l’app (e quindi svuotata la pancia), mappe per sapere sempre dove si sta… creando nel mondo e tante altre impagabili funzioni per intrattenessi anche in quei momenti.

Correte a scaricarla e fregiatevi del badge di Mister Cagotto o Miss Stitica!


Su di me
Un tempo eravamo un blog serio.
Twitter
Cerca