Deciso: farò il jailbreak sull’Apple Tv. Presto.
Riflessione: Apple ucciderà il DVD? (articolo in bozza)
… intendendo DVD come il lettore sui suoi prodotti.
Riflettiamo un attimo su una cosa: gli usi del DVD/CD ai giorni nostri.
Se provo a pensare all’ultima volta che ho inserito un DVD nel mio Macbook, questa risale a circa un mese fa. Il DVD in questione non era dati, ma era un film… e l’ho guardato lì solo perché la tv in salotto era occupata.
La volta prima, forse 2 mesi fa, era stato per un backup della mia libreria iPhoto. Non è che adesso non faccia più foto e backup, solo che uso per tale scopo un Hd esterno, soluzione più pratica e veloce.
La volta prima ancora… forse avevo masterizzato un CD per la macchina (adesso uso direttamente l’iPod) oppure avevo passato delle foto ad un amico (ora basta condividerle su Facebook). Ah si, l’anno scorso ho installato Snow Leopard da DVD: qualche giorno fa per Lion mi è bastato internet però.
Insomma ammettiamolo: il mio masterizzatore DVD sta prendendo polvere. E questo per via delle alternative che la tecnologia (non solo made in Apple) ci sta offrendo.
Installare un programma, quando questo è reperibile da Mac App Store, è estremamente più veloce, facile e preferibile rispetto a recarsi in un negozio fisico. Anche un bambino può capire perché. Quindi internet soppianterà il DVD per l’installazione dei programmi? Si e potenzialmente l’ha già fatto. Lion è stato il primo OS per le masse (gli utenti Linux lo fanno già da tempo) ad essere comprato ed installato direttamente dal web. Se ci siamo riusciti con un intero sistema operativo, qualunque gioco o programma sarà facile come bere un bicchiere d’acqua.
Per godersi un film in casa, la soluzione migliore è sullo schermo di una tv piuttosto che sul display di un iPod, iPad o Macbook (diverso discorso se siamo in viaggio). Cosa preferiamo fare, mettere un DVD o BlueRay o scaricare il film in hd da iTunes? Escludendo volontariamente la terza opzione di piratarsi il film, io personalmente metto un DVD. Su iTunes i film sono pochi e costano ancora troppo, inoltre qui in Italia la connessione internet non è sempre in tutte le zone abbastanza veloce da poter permettere una visione in streaming in hd. Ma il futuro vedrà film solo su internet: probabile, ma quel momento non è così dietro l’angolo. Arretratezza di internet, prezzi troppo elevati e scelta limitata fanno ancora del supporto fisico il mezzo migliore.
Parliamo di musica, e qui il discorso è breve: 100000000 volte meglio il digitale. La qualità ed il rapporto stesso qualità - prezzo fanno pendere la bilancia verso l’acquisto via internet e la fruizione con un iPod o simili. Non ascolto più un cd suo mio Mac da anni: ho solo qualche cd in macchina perché la mia autoradio preistorica non supporta l’mp3.
La buona abitudine di fare un backup di tanto in tanto mi costringevano con cadenza trimestrale a destreggiarmi tra cd o DVD con grande perdita di tempo. Ma adesso? Beh, con la disponibilità di hd esterni a buon prezzo e software come Time Machine tutto è molto più facile. Il processo tra le altre cose può essere totalmente automatizzato rendendolo invisibile all’utente.
Concludendo, si sente ancora il bisogno di un masterizzatore DVD? Nonostante tutto quello che vi ho scritto sopra SI.
Mi spiego, a me personalmente (e alla stragrande maggioranza di voi) serve davvero pochissimo, quasi niente. Ma una utenza professionale, che deve lavorare su files grandi (svariati gb, pensiamo ad un fotografo che monta un video di nozze, ad un architetto che lavora ad un grande progetto etc) per campare, necessariamente dovrà rilasciare una copia del suo lavoro al committente su di un supporto fisico. Un po’ per questioni pratiche (limiti della posta elettronica) un po’ per questioni professionali appunto: lo scambio di qualcosa per soldi è giusto sia seguito da una ricevuta tangibile.
Apple uccide il mouse
Avete presente quella saponetta attaccata al vostro Mac con un filo (o senza nel caso l’abbiate wireless)? Beh, iniziate a dirle addio da luglio.
Dalla presentazione di Lion, la nuova incarnazione d OsX di zio Steve, si può infatti capire che Apple ne stia iniziando il prepensionamento.
Tutte le nuove gestures infatti, che rappresentano uno dei punti di plusvalore che Lion offre, sono ottimizzate per un trackpad. La filosofia di rendere OsX sempre più somigliante (non solo come aspetto esteriore, ma anche come filosofia di utilizzo) ad iOs vuole per forza che l’utente usi le dita su di una superficie e non sposti semplicemente un cursore.
Aspettiamoci quindi nel medio termine un bel funerale al topo!
Dillo con una Mela a San Valentino
La festa degli innamorati si avvicina inesorabilmente e la nostra società consumistica ci impone di scambiarsi un regalo con la persona alla quale siamo legati. Tralasciando giudizi morali, che regalo fare al nostro partner se lui ha nel cuore - oltre a noi - anche una Mela?
Ho raccolto qualche idea unisex in base al vostro budget di spesa:
Fino a 300 euro:
- SoundDock Bose (299 euro): Se il nostro amato/a possiede già un iPod o uniPhone ed ama la musica alla follia, il regalo più apprezzato può essere la dock della Bose. Il nome è già una garanzia di qualità, le canzoni del nostro device saranno esaltate fino all’ennesima potenza!
Fino a 150 euro:
- Cuffie Bose MIE2i (129 euro): La qualità Bose fatta cuffia. Queste cuffie hanno il microfono incorporato di altissima qualità per conversazioni con la nostra ragazza/o sempre cristalline.
- Penna wireless Pulse (129 euro versione da 2gb): Per scrivere le classiche letterine d’amore in formato digitale. Oppure se il nostro amato studia all’università o prende spesso appunti per lavoro. La penna Pulse scrive come una penna normale, ma registra in digitale il testo scritto e - una volta collegata al Mac - lo trasporta in testo digitale modificabile, meglio di qualunque softwareOCR. Da apprezzare anche la sincronizzazione degli appunti con Evernote.
Fino a 70 euro:
- Brando, tastiera pieghevole bluetooth (75 dollari): per chi le letterine preferisce scriverle direttamente da tastiera… ma sul proprio iPad/iPhone. La tastiera (ovviamente compatibile anche con il Mac) occupa pochissimo spazio una volta ripiegata, ma estesa è grande e funzionale proprio come quella dalla quale sto scrivendo questo post. Per chi usa l’iDevice per scrivere km di parole dolci.
Fino a 50 euro:
- Accessori marca Hi-Fun: dal sito di questo produttore, con una spesa abbordabile, si possono comprare degli accessori per il lettore mp3 del nostro amore (e perchè no, anche per il nostro!) che di sicuro non passeranno inosservati. Si va da Hi-George (39.90 euro), il tenero orsetto che abbraccia l’iPhone e ne amplifica i suoni tramite gli altoparlanti installati nei suoi piedi ai paraorecchi Hi-Ear (29.99 euro), per tenere le orecchie al caldo e coccolati dalla musica dell’iPod. E per i dormiglioni esiste anche Hi-Sleep (29.99 euro), comodo cuscino con annesso speaker.
- Incipio (24.99 dollari), cinturino per iPod nano di 6a generazione. Per chi vuole il suo lettore mp3 sempre a portata di mano, ecco un modo per averlo sempre al polso.
Molti di questi regali si trovano nei centri commerciali più forniti, più a meno ai prezzi indicati nell’articolo. Se dovete comprarli online, il mio consiglio è di affrettarvi: non vorrete mica fare una figuraccia per colpa delle poste?
Avete altre idee da condividere? usate lo spazio qui sotto!
AppStore su Twitter
Notizia fresca da MacRumors: Apple ha appena aperto un account ufficiale su Twitter per l’AppStore. Da questo canale verremo quindi aggiornati delle promozioni e novità: personalmente mi sembra una grandiosa idea ed un’ottima scelta, Twitter è un sistema veloce e giovane per comunicare!
Sparrow a breve nell’AppStore
A breve nel Mac AppStore approderà Sparrow, un client studiato apposta per Gmail che vi invito a provare. Dal comunicato ufficiale degli sviluppatori, in fondo a questo post, si appendono le licenze disponibili: 19.99 $ (offerta di lancio) per la versione pro affiancata da una versione free limitata dalla possibilità di configurare un solo account e dalla presenza di un po’ di pubblicità.
Per chi se lo fosse perso, ho già parlato brevemente del programma in questo post. Devo dire che la pubblicità non è affatto invasiva e, avendo un solo account Gmail, penso proprio che mi accontenterò della versione free. Tenete puntati i vostri occhi sull’AppStore, il rilascio dovrebbe essere nei prossimi giorni!
It’s been a while since we gave you news about Sparrow here. We’ve been busy. It’s time to catch up.
Sparrow 1.0 is almost ready and will come with a few surprises. We have recently started a Private Beta. The last bugs are being fixed right now thanks to the precious help of a dedicated team of beta testers. The app should be submitted to the Mac AppStore at the end of the week.
We couldn’t help but share the new Sparrow icon with you. If you like it, don’t hesitate to drop a note or ‘like’ it on Dribbble.
2 versions of Sparrow will be released. They’ll both be available in the Mac AppStore and on our website:
- Paid: Sparrow will cost $24,99 but early birds will benefit from the $19,99 introductory price.
- Free: Sparrow Lite will be ad-supported. Carbon Ads is providing the nice ads you have certainly seen in the latest Beta version. The free version will allow one-account creation only.
We can’t provide any precise release date yet as the application has to be approved by Apple. We’ll keep you updated on our progress as soon as we have news.If you have time to answer a few questions, we’d like to know a bit more about you.
Thanks a lot for your support.

