Comprare un iPhone usato
Introduzione: 4 si, 4s no.
Ho già detto un paio di post fa che non comprerò il nuovo iPhone e, anzi, ne sconsiglio l’acquisto a chi come me ha già il melafonino numero 4. Chi però è fermo al 3GS e medita un nuovo acquisto ha due chances: buttarsi sull’iPhone 4s (magari con un abbonamento della Tre) oppure comprare un 4 usato.
Dopotutto l’iPhone 4s al momento è un acquisto consigliato solo per chi lo fonde per giocare: in quel caso l’hardware potenziato può essere un valore aggiunto tra qualche mese quando usciranno videogiochi che ne sfrutteranno davvero le caratteristiche.
L’iPhone 4, dal canto suo, è un ottimo compromesso. Presenta novità di rilievo paragonato al 3GS ed ha una vita (intesa come continuità di aggiornamenti) di almeno altri due anni.
Questo articolo vuole essere una piccola guida per l’acquisto di un iPhone 4 usato: parleremo dei siti dove cercarlo, cosa stare attenti per non farsi mettere a pecora e altri accorgimenti per evitare dolorosi membri nel culo.
Quando comprare:
Il momento migliore per fare l’affare è subito dopo l’annuncio di un nuovo modello e durante le prime settimane della commercializzazione. I fanboy duri e puri si fionderanno sull’ultimissimo modello e avranno bisogno di soldi per acquistarlo: un disperato bisogno di liquidità come drogati in crisi d’astinenza!
Troverete quindi in questi periodi molti annunci di gente disposta anche a trattare sul prezzo pur di realizzare in fretta.
Dove andarlo a cercare:
Sconsiglio siti come Ebay Classico: l’inculata sull’usato è dietro l’angolo. Regola fondamentale, da tatuarvi sulla fronte e recitare come un mantra ogni mattina è: “devo vederlo di persona”. Quindi puntate i vostri browser su:
- Subito.it
- Ebay Annunci
- Secondamano.it
Guardate solo le offerte nella vostra città o zone limitrofe.
Scartare le fregature:
Anche su questi siti si rischiano scope nel culo, diffidate (per non perdere tempo e soldi) da chi:
- Non consegna a mano ma spedisce soltanto: nella migliore delle ipotesi vi arriverà un pacco di sale o un iPhone cinese.
- Non mette la foto: potrebbe presentarsi all’incontro con un iPhone 3G o 3GS e rischierete di tirargli un pugno in faccia. E magari anche di riceverne.
- Mette un prezzo esageratamente basso: probabilmente vi sta per rifilare un tarocco.
- Chi vi fa un prezzo alto perché dice che è pieno di applicazioni va mandato a fare in culo: sapete benissimo che una volta sincronizzato con il vostro iTunes tutto quel tesoretto sparirà. Se è uno che ci prova, indirizzatelo verso il cesso più vicino, se è un ignorante provate a farlo ragionare per abbassarne il prezzo.
- Non ha lo scontrino d’acquisto. Se si giustifica dicendo che è stato acquistato sullo store online, leggete due paragrafi sotto.
- Ha danni vistosi come il display rotto: riparalo vi costerà almeno 100€. Troppi.
Considerate che il prezzo attuale di un iPhone 4 usato varia dai 400 ai 450 euro in base alla taglia e la data d’acquisto: di più non vale la pena spendere, di meno si rischia qualcosa di guasto o contraffatto.
L’offerta migliore:
L’annuncio migliore non è necessariamente quello con il prezzo più basso. Una volta eliminate le palesi fregature, trovate i modelli più recenti. Come sapete Apple offre un solo anno di garanzia: meglio spendere una decina di euro in più per un iPhone che sia ancora coperto. È una assicurazione contro i problemi che vi conviene fare. Meglio ancora un modello che abbia addirittura l’estensione della garanzia! Basta che sia vera e non millantata: verificate!
Cosa controllare di persona:
Ok avete selezionato un annuncio che sembra buono ed avete fissato un incontro. Ecco cosa controllare:
- La data d’acquisto sullo scontrino per vedere che non vi si voglia sodomizzare. Nel caso di acquisto fatto sull’Apple Store, probabilmente il venditore non lo avrà. Fatevi dire allora il numero di serie e chiamate il centro assistenza Apple (800554533): loro vi sapranno dire quando è stato attivato.
- Chiedete che siano rimosse pellicole e custodie varie per controllare lo stato del display e del vetro sul retro. Guardatelo controluce alla ricerca di graffi o danni simili.
- Accendetelo e verificate il funzionamento dei tasti fisici. Molti modelli hanno il tasto centrale difettoso: provatelo più volte per assicurarvi che non si blocchi.
- Controllate tutte le zone dello schermo alla ricerca di eventuali punti dove il touchscreen non funziona.
- Diffidate dai modelli jailbrekati (li riconoscete dall’icona di cydia) specie se la garanzia è scaduta.
- Provate a fare una telefonata ed a navigare su internet. Meglio se avete la vostra schedina: ricordatevi che su iPhone 4 funziona solo la microsim!
- Controllo dell’audio: il suono esce solo da una apertura sul fondo. È normale, l’altra è il microfono, coglioni!
- Se possibile portatevi dietro un portatile per vedere che si connetta ad iTunes e che si ricarichi.
Trattare sul prezzo:
Se l’articolo vi soddisfa, è il momento di chiudere l’affare pagando. Ovviamente prima provate a trattare sul prezzo!
- Piccoli graffi sul retro non si notano affatto nel caso usiate una custodia: voi usateli per provare a fare scendere il venditore di qualche euro. A voi i case fanno schifo!
- Più è vecchio, più avete chances di usarla come motivazione per scendere di prezzo.
- Un buon metodo è questo, da usare sempre: se il venditore chiedeva, ad esempio, 450€ (per un modello che sul sito sembrava valerli tutti), voi quando vi incontrate dite qualcosa del tipo: “Tu sei quello che lo vendeva a 400€?” adducendo il fatto che state rispondendo a così tanti annunci che non ci capite più una fava. Dopo le verifiche, se vi piace, chiedetegli se può venirvi un po’ incontro con il prezzo: quasi certamente lo farà.
Ed il mio vecchio iPhone 3GS?
Ora che avete un modello (quasi) nuovo, cosa fare di quello vecchio?
- Rivendetelo. Sui siti sopra citati si trova ancora tra i 200 e 300 euro.
- Regalatelo.
- Riciclatelo come iPod. O come stereo, abbinato ad un paio di casse - grazie alla funzione AirPlay - vi sarà ancora utile!
L’accessorio peggiore mai acquistato
Oggi post personale, visto che non ho voglia d pronnciarmi sui rumors che vogliono l’uscita dell’iPhone 5 rimandata. Che comunque uscirà a Settembre/Ottobre e non a Giugno, se ne faccia una ragione quel mio collega che ha venduto il suo iPhone 4 in vista del futuro modello: che soffra come un cane a rodersi il fegato.
Ma sto divagando.
Vorrei parlarvi del peggior accessorio che abbia mai acquistato per il mio Mac. Peggiore in vari sensi, perché non è di buona qualità, non ha funzionato bene e soprattutto perché mi so subito resoconto di averne bisogno come una vecchia paraplegica ha bisogno di una Harley o come un sordo ha bisogno di un impianto hifi di ultima generazione. Il nome della mia cazzata è Elgato Tv Hybrid, un sintonizzatore digitale per vedere la tv sul Mac.
A ripensarci oggi, il motivo per cui mi sono lanciato nell’acquisto è piuttosto chiaro, avevo appena preso il Macbook nero e volevo dotarmi di un hardware uguale a quello che avevo sulla mia vetusta Linux box. Quindi un mouse (il mitico Mighty Mouse, mandato in pensione solo dal nouvo Trackpad del Macbook Pro) ed un sintonizzatore tv che sul pc era una banale scheda da poche lire.
Nulla a fermato la mia risoluzione, non il prezzo (99€ farebbero ragionare un attimo qualunque genovese che si rispetti) e non soprattutto la constatazione che io guardo pochissima tv da quando ho mess l’adsl in casa.
Il destino, che a volte sa essere giusto, mi ha punito. Tanto per cominciare ho scoperto che la tv digitale da me si vede una schifo. Dopo centinaia di configurazioni ed altrettante bestemmie sono riuscito a sintonizzare solo i canali Rai sul digitale. Poi il software in sè è fatto davvero con i piedi. Mi ci sono sempre trovato malissimo, per sintonizzare quei pochi canali o dovuto dirgli che abitavo in Inghilterra, altrimenti non mi riusciva a trovare proprio niente. Non parliamo poi dei canali analogici, ne avrà trovati si e no 10 e tutti stupendamente fruscianti ed in bianco e nero. Inutile dirvi che almeno sulla scheda della Linux box quei pochi si vedono a colori. Pietoso.
Mi ero proposto di usarlo, visto che ne offre la possibilità, per trasferire in digitale i vecchi fulmini girati dalla videocamera rigorosamente analogica. Mi sono fermato in tempo stavolta grazie ad una semplice osservazione: quei video sono noiosissimi e mi hanno già sfrangiato le balle una volta in analogico, sono davvero sicuro di volerli perpetuare ai posteri nel formato digitale?
