gennaio 6th, 2009

Macworld 2009

Apple, Software, by Alessandro Balsamo.

Ho finito da poco di seguire con il mio socio Giovanni l’ultimo Macworld…. della storia probabilmente (almeno Apple).

Come ormai anche le pietre sanno, il consueto Keynote non è stato tenuto da zio Steve (in forzato riposo), ma dal vice Philip Schiller, già apparso comunque in alcuni dei precedenti eventi Apple.

Apple - Macworld 2009-1.png

Cliccate l’immagine per la registrazione dell’evento

Brevemente di seguito le novità (poche) presentate, che analizzeremo nel dettaglio nei prossimi giorni:

Apple - iLife - Fate di più con foto, filmati e musica su Mac..png

iPhoto:
I programma per la gestione delle foto sulla Mela si arricchisce di nuove funzioni, molte delle quali focalizzate ai servizi web 2.0 (facebook e flickr)
- Integrazione con Facebook e Flickr, diventa facile come un click uplodare le proprie gallerie online su questi due famosi siti.
- Faces, iPhoto riconosce i volti nelle fotografie e vi permette di assegnarvi il nome, creando una sorta di lavagna che organizza le foto per persona.
- Places, importa dalla vostra fotocamera dotata di GPS (o vi permette di inserire manulamente) le coordinate della foto, per poterla associare ad un luogo. Grazie a questa funzione, è possibile aggiungere simpatiche cartine agli album fotografici.
- Temi per slideshow
- Aggiunta di nuovi temi per gli album

iMovies:
Qui le cose restano più o meno invariate, segnaliamo soltanto:
- Precision editor, per tagli di precisione alla sequenza.
- Nuovi temi
- Video stabilization, corregge l’effetto Parchinson :)
- Travel Maps, sfruttando le coordinate GPS come iPhoto, permette di creare animazioni stile cartina nei film di Indiana Jones
- Anteprima fullscreen e visualizzatore stile Cover Flow di progetti

Garage Band:
E’ stata aggiunta la funzione Learn to Play, dei corsi per vari strumenti musicali tenuti da maestri degni di nota (posso citare Sting?). Nel pacchetto sono comprese 9 lezioni in HD, nello store se ne possono acquistare altre.

iWeb & iDVD:
A parte l’integrazione con Facebook sul primo e l’aggiunta di un po’ di nuovi temi per entrambi, i due programmi che completano la suite iLife non hanno ricevuto updates degni di nota.

Apple - iWork - Documenti, fogli elettronici e presentazioni. Come sa fare Mac..png

Pages:
La novità più significativa introdotta nel pacchetto (a parte il consueto rinnovamento dei template) è la possibilità di editare il testo a schermi intero, per evitare distrazione. Registriamo in sala il tonfo causato dagli sviluppatori di WriteRoom, che vendevano un editor che faceva solo quello e che adesso chiaramente finiranno in rovina.

Numbers:
Il rivale n° 1 di Excel su Mac (bhè numero due, se consideriamo la suite gratuita Openoffice) permette adesso l’inserimento più semplice delle formule ed alcune interessanti scorciatoie. Va bene lo ammetto, a parte dei templates nuovi non è cambiato molto.

Keynote:
Qui i cambiamenti riguardano gli effetti… che diventano se possibile ancora più accattivanti. Vi consiglio di dare un’occhiata al video del keynote, sono davvero stupendi. Nota interessante, adesso i possessori di iPhone/iPod Touch potranno usarli come telecomando per gestire le proprie presentazioni.

Keynote, Pages e Numbers possono adesso esportare i documenti online (in una sorta di Google Docs, ma senza l’editing, si possono solo commentare) sul sito iWork.com. Il servizio per adesso è gratuito (ed in beta), poi si vedrà se avrà futuro.

Apple.png

iTunes:
Via gradualmente – finalmente! – i DRM (i lucchetti digitali) e tre nuove tariffe per le canzoni: 0,69 centesimi, 99 centesimi e 1,29 centesimi.

Apple - MacBook Pro - Notebook Mac sottili e potenti da 15_ e 17_.png

Macbook Pro 17″:
L’unica novità hardware del Keynote, chi aveva scommesso su iPhone Nano, nuovi MacMini e l’ormai omnipresente MacTablet probabilmente ci rimarrà male. Bhè ad ogni modo com’era prevedibile il gigante semovente da 17 pollici si allinea con gli altri Macbook, sia nell’estetica che nell’hardware. Unica distinzione è la batteria, non rimovibile ma con prestazioni da urlo: da 7 a 8 ore di autonomia (a seconda della scheda grafica che si usa), garantita carica al 100% per i primi 1000 cicli.

E sulle note di Tony Bennet finisce l’ultimo Keynote. Obbiettivamente ci aspettavamo molto di più, specie nel settore hardware. Insomma, alla fine dell’evento se devo tirare le somme, il momento in cui mi sono emozionato di più è stato quando degli hacker hanno iniziato a scrivere idiozie sulla pagine della live di Macrumors, da cui seguivo con Giovanni l’evento. Quando hanno esordito con uno “Steve Jobs is dead”, ci siamo guardati da Skype un po’ perplessi!

E’ tutto per oggi, rimanete sintonizzati su MacBiters.com per gli approfondimenti!

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