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Macrumors.com pubblica un interessate raffronto tra i due modelli di MacBook Air: i processori sono differenti, i dischi pure e il risultato dovrebbe essere scontato..

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..ecco il perchè!

Dato che finalmente i primi MacBook Air sono giunti tra le mani dei pre-ordinatari (oh, a proposito, montano ancora Leopard 10.5.1 a dispetto delle nostre previsioni), abbiamo i primi risultati di una interessante serie di test tra i due acquistabili dall’Apple Store.
Quella che segue è la tabella con tutti i valori riscontrati.. un sacco di numeri che (se volete) potete tranquillamente ignorare e continuare a leggete.

(clipped from macrumors.com)

MacBook Air 1.6GHz HDD 1.8GHz SSD
CPU 79.98 99.61
Thread Test 148.81 134.99
Memory Test 140.42 148.00
Quartz Graphics Test 96.89 107.74
Open GL 17.26 18.27
User Interface 105.81 113.53
Disk Test 24.05 47.26
Sequential 42.21 40.82
Uncached Write 30.96 MB/s 20.83 MB/s [4K blocks]
Uncached Write 31.19 MB/s 26.32 MB/s [256K blocks]
Uncached Read 7.27 MB/s 7.97 MB/s [4K blocks]
Uncached Read 30.42 MB/s 48.75 MB/s [256K blocks]
Random 16.81 56.13
Uncached Write 0.57 MB/s 2.23 MB/sec [4K blocks]
Uncached Write 18.35 MB/s 16.92 MB/s [256K blocks]
Uncached Read 0.35 MB/s 7.02 MB/s [4K blocks]
Uncached Read 13.28 MB/s 48.24 MB/s [256K blocks]

(Larger numbers faster)

Come tutti si aspettavano, il secondo modello (1.8Ghz SSD) vince sul primo in molti campi. Tuttavia i dati più interessanti non sono affatto quelli della CPU (con caratteristiche di poco differenti), bensì quelli dei dischi.
Il più costoso dei due (ben $999 in più per possederlo!), ha dei tempi di accesso decisamente migliori non tanto per quanto riguarda quello sequenziale (per esempio la lettura di un singolo file molto pesante), ma per quello non-sequenziale (guarda caso :D).
La memoria SSD infatti, non avendo parti meccaniche in movimento (ad esempio la testina dei comuni HD), può reperire con estrema velocità un numero enorme di piccoli file, andando a dimezzare i tempi con cui siamo abituati a lavorare.
L’operazione che ne trarrà più beneficio sarà ovviamente quella di boot, dove un sacco di files vanno scovati e letti in modo da preparare l’ambiente.. e con questo sistema il caricamento di OsX si assesta intorno ai 20 secondi (!), avvicinandosi sempre più all’immediatezza operativa sognata da molti.

Ricordate? Ai tempi del PowerPC bootare in un lasso di tempo così basso era un’utopia, ma ora non più :)